
La riduzione dei consumi energetici negli uffici è oggi una priorità per molte aziende. L’energia ha un impatto diretto sui costi operativi e la sostenibilità è diventata un obiettivo strategico. Ma come ridurre i consumi energetici negli uffici senza compromettere il comfort delle persone?
Il primo passo è conoscere i consumi in tempo reale. Attraverso smart meters, sensori di temperatura, di umidità e di presenza è possibile raccogliere dati precisi su come l’energia viene utilizzata ogni giorno negli spazi di lavoro. Come ridurre i consumi con i sensori? I dati aiutano a individuare sprechi come climatizzazione attiva in sale vuote, luci accese oltre l’orario o sistemi che restano in funzione senza necessità.
Con queste informazioni diventa possibile attivare regole di ottimizzazione: spegnere automaticamente dispositivi non utilizzati, modulare riscaldamento e raffrescamento in base alla reale occupazione, regolare l’illuminazione sfruttando al massimo la luce naturale. Anche interventi semplici, se guidati dai dati, portano a risparmi consistenti.
Ridurre i consumi negli uffici è davvero possibile? Sì, perché la gestione basata sui dati consente non solo di monitorare, ma di agire in modo proattivo. I consumi possono essere modulati nei diversi momenti della giornata, si possono confrontare reparti o sedi per capire dove intervenire e si ottiene maggiore consapevolezza sui costi energetici.
Il salto di qualità si ottiene quando tutti questi dati vengono integrati e analizzati grazie a un software Digital Twin. Questa piattaforma crea una replica digitale dell’edificio, raccoglie in tempo reale i dati dai sensori e li trasforma in simulazioni e azioni concrete. Il risultato è una gestione energetica più intelligente e predittiva, che può portare fino al 15% di riduzione dei consumi negli uffici, con vantaggi tangibili sia sul piano economico che ambientale.
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